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| Frau Grüber quartet · Denti di velluto (DDP 1997) | ||||||
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Musicians: Enrico Bracco - guitar Tunes: Frau Grüber - Paragraph - Multimedium - Mururoa - Usque tandem - Sentieri - Nina - 1968 - Denti di velluto (all composed by G.Bartoccini) |
Sample audio clips: Frau
Grüber.MP3 (337 KB) Sheets/spartiti: 1968, Denti di velluto, Frau Gruber, Multimedium, Mururoa, Nina, Sentieri |
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| Introduction / Presentazione | ||||||
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We've done that CD using tunes that I composed between 1993 and 1997. Abbiamo realizzato questo CD utilizzando materiale che ho composto
tra il 1993 e il 1997. Gerardo Bartoccini |
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| Reviews / Recensioni | ||||||
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Bass player with good technique and mellow sound, Bartoccini doesn't scorn certain ECM atmospheres, that, for example, one can grasp in a tune such as Frau Gruber, even though the duo with the guitar in "Sentieri" shows his soloist qualities. With him one can appreciate interventions of Bracco and mostly Lussu, that shows off noteworthy soloist grim and inventiveness. On the whole it's a debut record that one can appreciate for the sincere enthusiasm of four musicians, often able to make up for goals to reach from personality point of view. Se quest'opera prima dei Frau Grüber Quartet prodotta dal comune
di Sangemini fosse corredata da note non tanto critiche quanto biografiche
riuscirebbe a esaudire qualche legittima curiosità dell'ascoltatore che,
oltre a constatare lo stato di salute dei vivaio dei giovani jazzisti
italiani, potrebbe mettere meglio a fuoco i percorsi individuali dei quattro
musicisti. Poiché invece il Cd è avaro di simili informazioni, bisogna
accontentarsi di sapere che tutto il materiale compositivo è di Bartoccini,
giovane contrabbassista romano aduso a praticare i principali linguaggi
dei jazz moderno muovendosi preferibilmente su una strada maestra che
comprende anche il modale ma in maniera estremamente misurata. (Ugo Sbisà - Musica Jazz) |
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"Paragraph", "Multimedium" and "Nina" look like best interpretations and after all "Denti di velluto" claims for deep attention in some solutions that show components inspiration and capacities. Un esordio significativo quello del quartetto "Frau Gruber" anche perché il Cd proposto è un premio per essersi piazzato al primo posto al concorso Sangemini Jazz '97, dimostrazione di una ricerca comune e di una sonorità acquisita, di buona qualità. (...) "Paragraph", "Multimedium" e "Nina" si propongono come le interpretazioni più efficaci ed in definitiva "Denti di velluto" chiede l'attenzione più profonda in alcune soluzioni improvvisative e tecniche che dimostrano ispirazione e capacità dei componenti, Bracco, Lussu, Bartoccini, Sciommeri. (Fabio Alessandrelli - Il Gezzitaliano) |
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"Paragraph" and "Frau Gruber" are good and shiny, delightful Sciommeri's drums and Lussu's piano make room for round and clean Bracco's guitar, the real group pivot. A free afro-american sensation, that never vanishes, following a spontaneous and thoughtful cultural idea; "Sentieri & "Nina" are the result of a constant research, contaminated with a thousand visionary impulses!!! Marks: 8/10. Un aristocratico suono,felicemente sposato con gusto e grande inventiva musicale, i Frau Gruber Quartet sono un giovane gruppo jazz romano,guidati dal bravo bassista Gerardo Bartoccini, (una sorta di Dave Holland + Drew Gress). Il combo viaggia verso un ipotetico discorso che annovera il jazz moderno, forti intrusioni nella musica di John Scofield primi anni ' 90 e un sensibile tocco raffinato che pervade in tutto il cd. "Paragraph" e "Frau Gruber" sono di una bellezza solare, La deliziosa batteria di Armando Sciommeri e il pianoforte di Pietro Lussu lasciano spazio alla rotonda e pulita chitarra di Enrico Bracco, vero perno di tutto il gruppo. Una libera sensazione afro-americana, che non svanisce mai inseguendo un'idea culturale spontanea e riflessiva; "Sentieri & "Nina" sono il risultato di una ricerca costante, contaminata da mille impulsi visionari!!! Voto:8 (www.windout.it) |
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| Il Frau Gruber quartet ci presenta
una proposta jazzistica, basata su uno stretto lavoro di raccordo di gruppo,
perizia di conduzione e di linguaggio e nitore espressivo e timbrico. La
morbida e oscura tensione tematica di "Multimedium" si sviluppa sulla base
della scansione convinta e diafana di Bartoccini-double bass- e Sciommeri-drums-,
e dà il via ai limpidi tasselli discorsivi, dalla scorrevole delicatezza,
con feeling e naturalezza, di Lussu al piano, con le risoluzioni coronanti
di Sciommeri in evidenza. E' poi il delicato dinamismo, che germoglia con
escursioni fuggenti e ponderati e cristallini inanellamenti, di Bracco on
electric guitar a salire in primo piano. Il dialogo latin a 4 di "Usque
tandem" lancia le fini e spigliate tessiture e serpentine in continuità
di Bracco, con gli animati e pronti interventi di Sciommeri e il chiaro
e coordinato dispiegarsi in velocità, che si riveste anche di umbratili
affondi e di brio istantaneo, di Lussu a proseguire il tracciato. Il blues
di "1968", sancito dal contrabbasso-cardine, dal coriaceo e incavato risonare,
di Bartoccini, è illustrato dalle meditate punteggiature color pastello,
che si spandono fluide, di Lussu e del contributo al crocevia tra tenuità
e intensità di Bracco. (Giordano Selini - Basi Media Magazine) |
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