Frau Grüber quartet · Denti di velluto (DDP 1997)

Musicians:

Enrico Bracco - guitar
Pietro Lussu - piano
Gerardo Bartoccini - double bass
Armando Sciommeri - drums

Tunes:

Frau Grüber - Paragraph - Multimedium - Mururoa - Usque tandem - Sentieri - Nina - 1968 - Denti di velluto (all composed by G.Bartoccini)

Sample audio clips:

Frau Grüber.MP3 (337 KB)
Multimedium.MP3 (303 KB)
Paragraph.MP3 (290 KB)

Sheets/spartiti:

1968, Denti di velluto, Frau Gruber, Multimedium, Mururoa, Nina, Sentieri
Introduction / Presentazione

We've done that CD using tunes that I composed between 1993 and 1997.
The band is born in 1995 and his aestethics is based on current american and european jazz, taking form the first the rhythm swing tradition and the improvizing concepts, and from the other the melodic and structural approach. We have been focusing in exploring new paths from the composition, the harmonic research and interplay points of views, benefitting from the hard but challenging joint between guitar and piano, used as harmonic and/or melodic instruments. From the arrangements point of view, the band tries to overcome the traditional structural conception of the themes/solos sequence, in order to use a further expressive dimension, aiming to create an independent situation for each solo.

Abbiamo realizzato questo CD utilizzando materiale che ho composto tra il 1993 e il 1997.
Il quartetto è nato all'inizio del 1995 e la sua estetica prende spunto dall'attuale jazz americano ed europeo, mutuando dall'uno la tradizione ritmica dello swing e il concetto dell'improvvisazione, e dall'altro l'approccio melodico e strutturale, e si propone di esplorare percorsi inediti nell'ambito della composizione, della ricerca armonica e dell'interplay, sfruttando in particolare il difficile ma stimolante intreccio tra chitarra e pianoforte, usati alternativamente come strumento armonico e/o melodico. A livello arrangiativo, il gruppo tenta di superare la concezione strutturale tradizionale della successione dei temi e degli assoli, in modo da sfruttare una ulteriore dimensione espressiva, proponendosi soprattutto di creare una situazione autonoma per ogni assolo.

Gerardo Bartoccini

Reviews / Recensioni

Bass player with good technique and mellow sound, Bartoccini doesn't scorn certain ECM atmospheres, that, for example, one can grasp in a tune such as Frau Gruber, even though the duo with the guitar in "Sentieri" shows his soloist qualities. With him one can appreciate interventions of Bracco and mostly Lussu, that shows off noteworthy soloist grim and inventiveness. On the whole it's a debut record that one can appreciate for the sincere enthusiasm of four musicians, often able to make up for goals to reach from personality point of view.

Se quest'opera prima dei Frau Grüber Quartet prodotta dal comune di Sangemini fosse corredata da note non tanto critiche quanto biografiche riuscirebbe a esaudire qualche legittima curiosità dell'ascoltatore che, oltre a constatare lo stato di salute dei vivaio dei giovani jazzisti italiani, potrebbe mettere meglio a fuoco i percorsi individuali dei quattro musicisti. Poiché invece il Cd è avaro di simili informazioni, bisogna accontentarsi di sapere che tutto il materiale compositivo è di Bartoccini, giovane contrabbassista romano aduso a praticare i principali linguaggi dei jazz moderno muovendosi preferibilmente su una strada maestra che comprende anche il modale ma in maniera estremamente misurata.
Bassista dalla buona tecnica e dalla sonorità pastosa, Bartoccini non disdegna certe atmosfere di stampo Ecm che, per esempio, si colgono in un brano come Frau Grüber, anche se poi è il duo con la chitarra in Sentieri a mettere in piena luce le sue qualità di solista. Con lui si apprezzano gli interventi di Bracco e soprattutto quelli di Lussu, che sfodera una grinta solistica e un'inventiva assolutamente degne di nota. Nel complesso è un disco d'esordio che si fa apprezzare per l'entusiasmo genuino dei quattro interpreti, capace in molti momenti di non far pesare i traguardi ancora da raggiungere sotto il profilo della personalità.

(Ugo Sbisà - Musica Jazz)

"Paragraph", "Multimedium" and "Nina" look like best interpretations and after all "Denti di velluto" claims for deep attention in some solutions that show components inspiration and capacities.

Un esordio significativo quello del quartetto "Frau Gruber" anche perché il Cd proposto è un premio per essersi piazzato al primo posto al concorso Sangemini Jazz '97, dimostrazione di una ricerca comune e di una sonorità acquisita, di buona qualità. (...) "Paragraph", "Multimedium" e "Nina" si propongono come le interpretazioni più efficaci ed in definitiva "Denti di velluto" chiede l'attenzione più profonda in alcune soluzioni improvvisative e tecniche che dimostrano ispirazione e capacità dei componenti, Bracco, Lussu, Bartoccini, Sciommeri.

(Fabio Alessandrelli - Il Gezzitaliano)

"Paragraph" and "Frau Gruber" are good and shiny, delightful Sciommeri's drums and Lussu's piano make room for round and clean Bracco's guitar, the real group pivot. A free afro-american sensation, that never vanishes, following a spontaneous and thoughtful cultural idea; "Sentieri & "Nina" are the result of a constant research, contaminated with a thousand visionary impulses!!! Marks: 8/10.

Un aristocratico suono,felicemente sposato con gusto e grande inventiva musicale, i Frau Gruber Quartet sono un giovane gruppo jazz romano,guidati dal bravo bassista Gerardo Bartoccini, (una sorta di Dave Holland + Drew Gress). Il combo viaggia verso un ipotetico discorso che annovera il jazz moderno, forti intrusioni nella musica di John Scofield primi anni ' 90 e un sensibile tocco raffinato che pervade in tutto il cd. "Paragraph" e "Frau Gruber" sono di una bellezza solare, La deliziosa batteria di Armando Sciommeri e il pianoforte di Pietro Lussu lasciano spazio alla rotonda e pulita chitarra di Enrico Bracco, vero perno di tutto il gruppo. Una libera sensazione afro-americana, che non svanisce mai inseguendo un'idea culturale spontanea e riflessiva; "Sentieri & "Nina" sono il risultato di una ricerca costante, contaminata da mille impulsi visionari!!! Voto:8

(www.windout.it)

Il Frau Gruber quartet ci presenta una proposta jazzistica, basata su uno stretto lavoro di raccordo di gruppo, perizia di conduzione e di linguaggio e nitore espressivo e timbrico. La morbida e oscura tensione tematica di "Multimedium" si sviluppa sulla base della scansione convinta e diafana di Bartoccini-double bass- e Sciommeri-drums-, e dà il via ai limpidi tasselli discorsivi, dalla scorrevole delicatezza, con feeling e naturalezza, di Lussu al piano, con le risoluzioni coronanti di Sciommeri in evidenza. E' poi il delicato dinamismo, che germoglia con escursioni fuggenti e ponderati e cristallini inanellamenti, di Bracco on electric guitar a salire in primo piano. Il dialogo latin a 4 di "Usque tandem" lancia le fini e spigliate tessiture e serpentine in continuità di Bracco, con gli animati e pronti interventi di Sciommeri e il chiaro e coordinato dispiegarsi in velocità, che si riveste anche di umbratili affondi e di brio istantaneo, di Lussu a proseguire il tracciato. Il blues di "1968", sancito dal contrabbasso-cardine, dal coriaceo e incavato risonare, di Bartoccini, è illustrato dalle meditate punteggiature color pastello, che si spandono fluide, di Lussu e del contributo al crocevia tra tenuità e intensità di Bracco.
(Giordano Selini - Basi Media Magazine)